27 ottobre 2006

Kierkegaard, Matrix e i gruppi...

Continuo il discorso iniziato nel post precedente su Kierkegaard e Matrix.
Kierkegaard, come dice il vostro libro, è un pensatore esistenziale ( = interessato a concentrare la riflessione filosofica sull'esistenza, p 19). Per questo motivo si contrappone ad Hegel.
I temi fondamentali del pensiero di K sono la singolarità (= il fatto che l'elemento centrale di ogni filosofia deve essere l'individuo singolo e non l'idea universale) e il legame tra libertà e possibilità (= l'idea che ogni individuo sia libero di scegliere diverse possibilità all'interno della propria esistenza).
La scelta, quindi, è qualcosa di fondamentale per l'uomo, inteso come individuo singolo ed irripetibile.
In Matrix il tema della scelta torna più e più volte.
Neo, il protagonista, è posto davanti a diverse scelte in diversi momenti del film: nel dialogo con il suo datore di lavoro, nell'interrogatorio con gli agenti, nell'incontro con Morpheus...
L'elemento paradossale in Matrix è che tutti sostengono che Neo sia l'Eletto, il predestinato...Se Neo è l'eletto, allora significa che il suo destino è già segnato. Quindi a cosa serve che lui scelga oppure no?
In maniera più ampia, l'interrogativo è il seguente: che rapporto c'è tra la libertà individuale e i condizionamenti socio-culturali in cui siamo immersi?
Siamo realmente noi che scegliamo cosa diventare, o sono le condizioni in cui viviamo a plasmare la nostre esistenza?

1 commento:

Midori ha detto...

salve! sono una studentessa del liceo e sono capitata per caso sul suo blog cercando materiale sul film matrix. Infatti pensavo di partire proprio da questo per la mia tesina di maturità. mi interessa sopratutto la questione della scelta (lasciando stare la realtà e l'illusione) di cui ha parlato in questo post...però non riesco a trovare sul web degli spunti su come impostare il lavoro...Mi potrebbe dare qualche consiglio? Complimenti per il blog comunque :D. E mi scusi se le ho lasciato un commento così, ma non sapevo come altro contattarla. Grazie grazie :)